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Diritto 19 Ottobre 2023

Decreto whistleblowing: quali i problemi operativi?

Con l’approssimarsi del termine di adeguamento alla normativa sul whistleblowing molti enti del settore privato si stanno confrontando con alcuni problemi operativi.

Il 17.12.2023, per gli enti del settore privato obbligati, scade il termine di adeguamento alla rinnovata disciplina in materia di segnalazioni, nella specie: l’organizzazione del canale interno e le relative modalità di funzionamento, la designazione del gestore delle segnalazioni. Aspetti che, tra gli altri, devono costituire oggetto di formale procedura, da adottare con specifico atto organizzativo dell’ente (es.: delibera del CdA). Quanto al canale interno di segnalazione, il suo funzionamento deve garantire la massima riservatezza sull’identità del segnalante, del segnalato e/o della persona coinvolta nella segnalazione, nonché sui contenuti della medesima. Al riguardo, si stanno moltiplicando le offerte di piattaforme informatiche dedicate che comportano costi variabili da 100 euro in su, a seconda del tipo di servizio fornito, generalmente nella forma dell’una tantum all’ingresso più un canone annuale. Tenuto conto che oltre alla forma scritta deve essere possibile inoltrare la segnalazione anche in forma orale, tali piattaforme devono assicurare tale possibilità, in difetto della quale il canale potrebbe essere considerato non conforme al precetto normativo. Non tutti gli enti obbligati, però, sono disposti o hanno le capacità economiche per sostenere tali costi, per quanto contenuti possano essere. Valutato, tra l’altro, che con la precedente disciplina (L. 179/2017)...

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