Accertamento, riscossione e contenzioso
02 Agosto 2024
Deleghe di pagamento con scadenze future con il servizio I24
Il servizio I24 consente di inoltrare le deleghe di pagamento con scadenze future mediante autorizzazione preventiva all’addebito su un conto aperto presso un intermediario della riscossione.
Con il provvedimento 26.07.2024, n. 313945 sono stati stabiliti i criteri e le modalità applicative dell’addebito in conto dell’I24 con scadenze future. L’art. 17 D.Lgs. 8.01.2024, n. 1 prevede che, per i versamenti ricorrenti, rateizzati e predeterminati di imposte, contributi e altre somme cui si applica la disciplina dei versamenti tramite delega F24, effettuati attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, il contribuente (o l’intermediario autorizzato) può disporre l’addebito di somme dovute per scadenze future, mediante autorizzazione preventiva all’addebito su un conto aperto presso un intermediario della riscossione convenzionato con la stessa Agenzia (banche, Poste Italiane S.p.A. e altri prestatori di servizi di pagamento non bancari).
In sostanza, alle singole scadenze, l’Agenzia delle Entrate procede all’inoltro delle deleghe di pagamento agli intermediari della riscossione convenzionati, richiedendo l’addebito sul conto indicato e il riversamento delle somme dovute, mediante il servizio “I24”.
A decorrere dal 5.08.2024, la scadenza di pagamento indicata nella delega I24 non può superare i 5 anni dalla data dell’invio della delega medesima. Tale termine consente, ad esempio, la gestione dei versamenti relativi alle rateizzazioni di somme indicate nelle comunicazioni di irregolarità, previste in un numero massimo di 20 rate trimestrali di...