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Diritto 14 Marzo 2019

Demolizione opere abusive: serve un accertamento puntuale


L'abuso edilizio è un fenomeno diffuso, che compete alle autorità amministrative contrastare. Ai fini, però, della legittima adozione del provvedimento di demolizione, occorre un accertamento puntuale e rigoroso che costituisce condizione irrinunciabile per il regolare e corretto procedimento amministrativo volto a rimuovere le violazioni commesse. Il Consiglio di Stato, Sezione 6, nella pronuncia 27.02.2019, n. 1373, sottolinea questo principio, focalizzando l'attenzione sul verbale di sopralluogo redatto dalla Polizia municipale che, nel caso specifico, aveva curato l'accertamento amministrativo. Il fatto riguarda alcuni abusi realizzati da un privato che parrebbero aver riguardato, principalmente, la modifica di una finestra “trasformata” in vano-passaggio per giungere al solaio realizzato all'altezza del calpestio che fa da terrazzo esterno, la realizzazione di un gazebo esterno e la realizzazione di una scala in ferro, sempre esterna. La descrizione degli illeciti, secondo i Giudici di Palazzo Spada, risulterebbe tutt'altro che puntuale e accertata, considerato, oltretutto, che gli agenti intervenuti avrebbero posto a confronto lo stato attuale dei luoghi con quello risalente al 2003, tratto da “avio riprese”, che non consentirebbe un'inequivocabile raffigurazione del sito. In aggiunta, la mancanza di un effettivo e anche qui accertato aumento di carico urbanistico renderebbe il procedimento ancor...

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