Un approfondimento sulla denuncia DMAG in ambito agricolo, necessaria al fine di ottemperare agli obblighi di tipo previdenziale.
Il settore dell’agricoltura, com’è noto, è caratterizzato da aspetti normativi, operativi e procedurali del tutto peculiari. A tal proposito, in ambito contributivo, per talune tipologie di lavoratori, spicca l’esigenza di provvedere alla denuncia DMAG, in parte differente rispetto al classico UniEmens previsto per le ordinarie categorie di lavoratori.
In particolare, il nuovo DMAG, che è una denuncia volta, tra i molti aspetti, a dichiarare all’Inps le retribuzioni e le giornate di lavoro degli operai a tempo indeterminato (OTI) e determinato (OTD) agricoli, ha anch’esso carattere mensile, sebbene segua i canali telematici appositamente predisposti dall’Ente, pur sempre nell’ambito UniEmens.
Più approfonditamente, la scadenza che l’operatore o intermediario deve rispettare, al fine dell’invio della denuncia, è la fine del mese solare successivo a quello di competenza, utilizzando però il canale telematico Inps “DMAG-UNICO - Trasmissione modello” (UniEmens/PosAgri).
Un’ulteriore differenza vigente, rispetto alle denunce per gli ordinari rapporti di lavoro, sta nel fatto che è l’Inps, a denuncia ricevuta, a calcolare l’importo di contribuzione dovuto e a rendere al datore di lavoro, attraverso gli appositi canali telematici, il prospetto di dettaglio della contribuzione da versare. Nello specifico, il suddetto calcolo, da definirsi...