Detassazione 2026, nuovi chiarimenti dalle Entrate
L’Agenzia delle Entrate fornisce nuove risposte sull’applicazione della detassazione degli incrementi retributivi derivanti da Ccnl sottoscritti tra il 1.01.2024 e il 31.12.2026 e degli emolumenti per lavoro notturno, festivo o turni.
Con la circolare 24.06.2026, n. 3/E l’Agenzia delle Entrate fornisce nuove indicazioni di prassi per la corretta applicazione della detassazione 2026 (art. 1, cc. 7, 10 e 11 L. 199/2024) sugli incrementi retributivi derivanti da Ccnl sottoscritti tra il 1.01.2024 e il 31.12.2026, nonché sulle indennità spettanti per lavoro notturno, festivo, nei giorni di riposo settimanale o per turni. Le neo-emanate istruzioni amministrative fanno seguito alle prime indicazioni già fornite con la circolare 24.02.2026, n. 2/E. Diversamente dalle consuete modalità di comunicazione, l’Amministrazione Finanziaria ha strutturato i contenuti della circolare n. 3/E mediante una serie di domande e risposte. Per l’imposta sostitutiva di Irpef e relative addizionali regionali e comunali sugli incrementi retributivi derivanti da Ccnl sottoscritti nel triennio 2024-2026 (pari al 5%) è stato chiarito che la detassazione è applicabile anche:- agli incrementi di indennità previsti della contrattazione collettiva connesse con lo svolgimento delle mansioni proprie del dipendente (es. indennità di cassa o altre indennità variabili);- nel caso in cui l’aumento previsto dal rinnovo contrattuale assorba parte del superminimo ad personam o di altri analoghi elementi retributivi già riconosciuti al lavoratore;- ai maggiori incrementi retributivi corrisposti per il pagamento di periodi feriali o nella determinazione della retribuzione spettante per mensilità aggiuntive o festività.Quanto...