Paghe e contributi 31 Gennaio 2026

Detassazione maggiorazioni notturno, festivi e turni: i codici tributo

La legge di Bilancio ha previsto, per il 2026, un'imposta sostitutiva del 15% sulle maggiorazioni per lavoro notturno, festivo e a turni dei dipendenti privati. L’Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo per il versamento tramite F24.

L'art. 1, cc. 10 e 11 L. 199/2025 ha introdotto un beneficio fiscale destinato ai lavoratori dipendenti del settore privato, consistente nell'applicazione di un'imposta sostitutiva del 15% in deroga al regime ordinario Irpef. Tale misura, limitata al periodo d'imposta 2026, si applica alle maggiorazioni e indennità per lavoro notturno, festivo e a turni, nel limite massimo di 1.500 euro annui. I destinatari sono esclusivamente i lavoratori subordinati del settore privato con reddito di lavoro dipendente 2025 non superiore a 40.000 euro. Sono esclusi i dipendenti pubblici e i compensi che, ancorché denominati come maggiorazioni, rappresentano quote di retribuzione base.L'applicazione avviene automaticamente tramite ritenuta alla fonte, salva espressa rinuncia scritta del lavoratore.Con la risoluzione 29.01.2026, n. 2/E l'Agenzia delle Entrate ha fornito attuazione operativa alla disciplina, istituendo un’articolata struttura di codici tributo finalizzati al versamento dell'imposta sostitutiva mediante modello F24 da parte dei sostituti d'imposta. Sono previsti 5 distinti codici tributo, differenziati al fine di garantire il corretto riparto del gettito fiscale tra Stato e Regioni a statuto speciale:- codice 1076 - denominato "Imposta sostitutiva dell'IRPEF e delle addizionali regionali e comunali su maggiorazioni e indennità per lavoro notturno, nei giorni festivi e a turni - Sostituto di imposta - articolo 1, commi 10 e 11, legge 30 dicembre 2025, n. 199". Tale...

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