RICERCA ARTICOLI
Lavoro 12 Luglio 2019

Detassazione premi di risultato, rispettare l'ora X


Sempre maggiore diffusione registrano gli accordi integrativi aziendali, dato anche l’impulso avviato dalla contrattazione nazionale, che prevedono l’istituzione di un premio monetario subordinato al raggiungimento di obiettivi prefissati. Tale somma può godere, nel rispetto delle previsioni introdotte dalla legge di Stabilità 2016, di misure fiscali agevolate. Con decreto 25.03.2016 del Ministro del Lavoro di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze sono state disciplinatele modalità applicative delle disposizioni introdotte dall'art. 1, cc. 182-189 L. 208/2015. Le successive circolari dell’Agenzia delle Entrate (28/E/2016 e 5/E/2018) hanno fornito chiarimenti in relazione alla detassazione. In particolare hanno definito che solo al termine del periodo definito dal contratto, il periodo congruo appunto, deve essersi verificato un incremento di produttività, redditività, ecc. costituente il presupposto per l’applicazione del regime agevolato. La durata del periodo congruo è rimesso alla contrattazione di secondo livello e ciò che rileva è che il risultato conseguito dall’azienda in tale periodo sia misurabile e risulti migliore rispetto al risultato precedente. Pertanto, non è sufficiente che l’obiettivo prefissato dalla contrattazione di secondo livello sia raggiunto, essendo invece necessario che il risultato conseguito dall’azienda risulti...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.