Detassazioni della Manovra 2027 tra conferme e modifiche
Talune detassazioni dell’Irpef e delle relative addizionali sui redditi di lavoro dipendente continueranno ad applicarsi anche per il prossimo periodo d’imposta: è quanto emerge dal testo bollinato della Manovra 2027.
Il testo bollinato della Manovra 2027 (legge di Bilancio 2027) conferma la vigenza, anche per il successivo periodo d’imposta, di alcune detassazioni dell’Irpef e delle relative addizionali regionali e comunali collegate ai redditi di lavoro dipendente.
Specificatamente, al fine di favorire l’adeguamento salariale al costo della vita e di rafforzare il legame tra produttività e salario, continuerà a trovare applicazione la detassazione degli incrementi retributivi corrisposti ai lavoratori dipendenti nell’anno 2027, aventi decorrenza fissata negli anni 2025-2026-2027, in attuazione di rinnovi contrattuali sottoscritti dal 1.01.2024 al 31.12.2027. Salvo espressa rinuncia scritta del prestatore di lavoro, l’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle relative addizionali regionali e comunali è fissata al 5%.Possono accedere alla misura esclusivamente i lavoratori dipendenti del settore privato che, nel corso del 2026, non hanno superato una soglia di reddito di lavoro dipendente pari a 33.000 euro.Tra le novità della detassazione sui rinnovi contrattuali si evidenzia che, per gli incrementi retributivi aventi una decorrenza fissata negli anni 2025 e 2026, nel caso in cui nel corso del 2027 risulti sottoscritto un nuovo rinnovo contrattuale, l’imposta sostitutiva in argomento si applica pro quota agli incrementi retributivi con riferimento ai mesi di applicazione dei 2 contratti, escludendo il cumulo...