HomepageDirittoDetrazione Iva? Spetta a prescindere dagli adempimenti dichiarativi
Diritto
08 Gennaio 2021
Detrazione Iva? Spetta a prescindere dagli adempimenti dichiarativi
La natura neutrale dell’imposta fa sì che, nonostante venga omessa la dichiarazione annuale per il periodo di competenza, l'eccedenza correttamente emergente dalle dichiarazioni periodiche possa essere comunque recuperata, purché nel rispetto delle scadenze.
La neutralità dell'imposta sul valore aggiunto comporta la diretta conseguenza che, pur se si verta in ipotesi di omesso adempimento degli obblighi dichiarativi riguardanti il periodo (l’annualità) di effettiva maturazione, l'eccedenza d'imposta eventualmente emersa di diritto, così come risultante dalle dichiarazioni periodiche e dalla corretta esecuzione dei versamenti, possa essere validamente recuperata e detratta entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione d’imposta relativa al 2° anno successivo a quello in cui il diritto è sorto. Il riconoscimento del diritto alla detrazione va quindi legittimamente riconosciuto, sempre che siano comunque rispettati e non siano stati in alcun modo contestati tutti i requisiti sostanziali per la detrazione sanciti ex lege.
Tale definizione di principio comporterebbe quindi che, in caso di giudizio di impugnazione della cartella emessa dal Fisco a seguito di controllo formale automatizzato, non potrà essere negato il diritto alla detrazione, qualora sia appunto concretamente dimostrata (o non sia stata oggetto di contestazione e controversia) la circostanza secondo cui si tratta di acquisti compiuti da un soggetto passivo d'imposta, normalmente assoggettati a Iva e finalizzati a operazioni imponibili.
Il chiarimento testé espresso arriva da un recente intervento della V Sezione Civile della Corte di Cassazione (ordinanza 17.12.2020, n....