Il versamento del saldo 2023 e del primo acconto 2024 delle imposte derivanti dalla dichiarazione dei redditi per tutti i soggetti che applicano gli ISA e sono sotto al limite di ricavi di 5.164.569 euro, è previsto, al posto del 30.06.2024 (ossia 1.07, essendo il 30.06 giorno festivo) al 31.07.2024 senza pagare alcuna maggiorazione, così come disposto dall’art. 37 D.Lgs. 13/2024, in virtù dell’introduzione del concordato preventivo biennale.
Tale scadenza si applica anche a:
chi ha una causa di esclusione dagli ISA;
soci di società di persone, studi associati, società in trasparenza;
forfetari e minimi.
Giova ricordare che nel caso si opti per prorogare i versamenti al 31.07.2024, sarà possibile fruire di meno rate, ossia 6 al posto delle 7 (massimo) previste quest’anno. Se si optasse infatti per le 7 rate la prima dovrebbe essere il 30.06 o, meglio, l’1.07 in quanto il 30.06 è una domenica e le successive:
16.07;
20.08;
16.09:
16.10;
18.11;
16.12.
Gli anni scorsi invece le scadenze per le persone fisiche cadevano l’ultimo giorno del mese.
Se invece si decidesse di versare la prima rata al 31.07, si avrebbero quindi a disposizione “solo” 6 rate, con le scadenze:
20.08;
16.09:
16.10;
18.11;
16.12.
Ovviamente occorre essere consapevoli che con la massima rateazione, sia nel 1° caso che nel 2° caso si avrebbe come scadenza...