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Lavoro
01 Febbraio 2021
Diffida accertativa verso la Pubblica Amministrazione
Con la nota 14.01.2021, n. 62 l'Ispettorato Nazionale del Lavoro chiarisce l'ambito di applicazione del provvedimento ex art. 12, D.Lgs. 124/2004, quando si svolge nei confronti della P.A.
L'INL ha ricevuto numerosi quesiti rispetto all'applicabilità del provvedimento di diffida accertativa ex art. 12 D.Lgs. 124/2004, come modificato dall'art. 12-bis D.L. 76/2020 (conv. dalla L. 120/2020). I dubbi sono sorti in merito alla possibilità di adottare il provvedimento nei confronti della P.A., sia nel caso di responsabilità diretta che in quello di responsabilità solidale. Nel primo caso si tratta di crediti vantati dai dipendenti diretti della P.A., nel secondo la P.A. viene coinvolta in qualità di soggetto che utilizza le prestazioni di terzi. L'ambito di applicazione del cutato art. 12, in termini generali, non si riferisce esclusivamente ai soggetti privati; appare però residuale l'ipotesi in cui la P.A. non paghi le retribuzioni dei propri dipendenti “diretti”. In questo caso l'applicazione del provvedimento di diffida accertativa, a parere dell'INL, non è opportuna anche perché rischierebbe di confliggere con le procedure previste per i gravi casi di dissesto finanziario degli Enti Pubblici.
Sicuramente più interessante è l'ipotesi in cui la P.A. viene chiamata a rispondere quale obbligato in solido con il datore di lavoro privato. L'INL ricorda che le previsioni contenute nell'art. 29, c. 2 D.Lgs. 276/2003 “non trovano applicazione in relazione ai contratti di appalto stipulati dalle pubbliche amministrazioni”. Tale esclusione...