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Diritto del lavoro e legislazione sociale 23 Maggio 2026

Dilazioni Inps fino a 60 rate mensili

Con la circolare n. 60/2026, l’Istituto previdenziale ha fornito le indicazioni operative per la gestione delle rateizzazioni dei debiti contributivi non iscritti a ruolo fino al massimo di 60 rate mensili.

Ai sensi dell’art. 23 L. 203/2024, integrativo dell’art. 2, c. 11-bis D.L. 338/1989, a decorrere dal 1.01.2025 l’Inps può consentire il pagamento rateale dei debiti per contributi, non affidati per il recupero agli agenti della riscossione, fino al numero massimo di 60 rate mensili.La circolare n. 60/2026 è attuativa del nuovo “Regolamento di disciplina della dilazione dei debiti per contributi e accessori di legge” e si applicherà alle domande presentate a decorrere dal 21.05.2026. Le nuove disposizioni, in applicazione del D.M. 24.10.2025, si applicheranno, quale condizione di maggior favore per il contribuente, anche alle domande di dilazione presentate a partire dal 12.01.2025 e non ancora estinte, per le quali il debitore avrà facoltà di richiedere la rideterminazione del numero di rate. In tale ipotesi sarà onere del contribuente produrre, entro il termine di 30 giorni dalla pubblicazione della circolare, apposita istanza di rideterminazione del numero di rate della dilazione in corso, da presentarsi per il tramite del Cassetto bidirezionale.Il pagamento dilazionato sarà consentito nei casi di:- dichiarata temporanea situazione di obiettiva difficoltà economico-finanziaria, per il pagamento di importi fino a 500.000 euro, per un massimo di 36 rate mensili; - dichiarata temporanea situazione di obiettiva difficoltà economico-finanziaria, per il pagamento di importi da 500.001 euro, per un massimo di 60 rate mensili. Sulle istanze presentate dovranno...

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