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Lavoro 27 Ottobre 2023

Dimissioni: quando interviene l’ITL

Genitori lavoratori, matrimonio, periodo protetto e altri casi particolari.

Le dimissioni sono il recesso unilaterale del lavoratore dal rapporto di lavoro. Ai sensi dell’art. 26 D.Lgs. 151/2015 la volontà del lavoratore deve essere manifestata tramite la procedura telematica utilizzando i moduli resi disponibili dal Ministero del Lavoro e trasmessi all’ITL e sulla PEC del datore di lavoro. La procedura si applica a tutti i rapporti di lavoro, a accezione dei seguenti: rapporto di lavoro domestico; durante il periodo di prova; genitori lavoratori; rapporto di lavoro marittimo. Vediamo nello specifico i casi in cui è richiesto l'intervento dell’ITL ai fini dell'efficacia stessa delle dimissioni. Dimissioni di genitori lavoratori. Per accertarsi che le dimissioni non siano state imposte dal datore di lavoro, queste devono essere convalidate presso il competente servizio ispettivo del Ministero del Lavoro. Questa procedura riguarda le lavoratrici durante il periodo protetto di gravidanza e la lavoratrice o il lavoratore durante i primi 3 anni di vita del bambino. La lavoratrice presenta la lettera di dimissioni al datore di lavoro e ne consegna poi copia all’ITL unitamente alla richiesta di convalida. L’ITL convoca la dipendente per valutare che le dimissioni siano effettive e volontarie. Entro 45 giorni dalla richiesta l’ITL rilascia il provvedimento di convalida che viene inviato a datore di lavoro e lavoratore: in questo momento può essere risolto il rapporto di...

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