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Lavoro 19 Settembre 2023

Diritti sindacali e applicabilità del CCNL dell’azienda utilizzatrice

Con interpello n.  1/2023, il Ministero del Lavoro ribadisce l’assoluta necessità di dare effettività alla parità di trattamento dei somministrati rispetto ai lavoratori dell’azienda utilizzatrice, anche con riferimento ai diritti sindacali.

Il Ministero del Lavoro, con interpello 15.09.2023, n. 1, ha preso posizione, sentito anche l’INL e acquisito il parere dell’Ufficio legislativo del Ministero medesimo, in merito all’applicabilità del CCNL dell’azienda utilizzatrice ai lavoratori somministrati: più in particolare, l’UGL Agroalimentare ha chiesto se, in relazione all’esercizio dei diritti sindacali da parte dei tali lavoratori, trovi applicazione il CCNL dell’agenzia di somministrazione o quello dell’utilizzatore. Prendendo atto della struttura tripartita del rapporto di somministrazione (agenzia, lavoratore e utilizzatore) e dell’esistenza di 2 distinti rapporti contrattuali tra i 3 soggetti (quello commerciale tra agenzia e utilizzatore, nonché quello di lavoro tra agenzia e lavoratore) da cui deriva una vera e propria scissione tra titolarità giuridica del rapporto ed effettiva utilizzazione della prestazione, viene ribadito dal Ministero come il ruolo di datore di lavoro resti sempre formalmente all’agenzia di somministrazione, per quanto, durante la missione, il lavoratore sia eterodiretto dall’utilizzatore (potere di controllo e direzione) nel cui interesse viene svolta la prestazione. In linea generale, quindi, il contratto collettivo che regola il rapporto di lavoro è, in primo luogo, quello applicato dall’agenzia (datore di lavoro), ma è al contempo necessario che, per il periodo di...

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