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Lavoro 15 Marzo 2022

Disoccupazione, si può neutralizzare per il calcolo pensione

Le settimane di disoccupazione possono essere neutralizzate se rientrano nelle ultime 260 settimane utili per il calcolo della pensione. Lo precisa l’Inps (messaggio 883/2022) in seguito alla sentenza della Corte Costituzionale n. 82/2017.

L’Inps informa che con la sentenza n. 82/2017 è stata dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art. 3, c. 8 L. 297/1982, recante “Disciplina del trattamento di fine rapporto e norme in materia pensionistica”, per contrasto con gli artt. 36, c. 1, e 38, c. 2 della Costituzione, “nella parte in cui non prevede che, nell’ipotesi di lavoratore che abbia già maturato i requisiti assicurativi e contributivi per conseguire la pensione e percepisca contributi per disoccupazione nelle ultime 260 settimane antecedenti la decorrenza della pensione, la pensione liquidata non possa essere comunque inferiore a quella che sarebbe spettata, al raggiungimento dell’età pensionabile, escludendo dal computo, ad ogni effetto, i periodi di contribuzione per disoccupazione relativi alle ultime 260 settimane, in quanto non necessari ai fini del requisito dell’anzianità contributiva minima”. In particolare, l’art. 3, c. 8 L. 297/1982 prevede che la retribuzione annua pensionabile per le pensioni dell'assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti dei lavoratori dipendenti è costituita “dalla quinta parte della somma delle retribuzioni percepite in costanza di rapporto di lavoro, o corrispondenti a periodi riconosciuti figurativamente, ovvero ad eventuale contribuzione volontaria, risultante dalle ultime 260 settimane di...

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