Nella vita lavorativa come nella vita privata tendiamo spesso a paragonarci agli altri e a voler essere come loro. Purtroppo questo atteggiamento determina una sensazione di inferiorità e di inadeguatezza che ci procura malessere e sposta in continuazione l'attenzione sugli altri, portandoci a mettere in atto azioni che non sempre portano ai risultati voluti proprio perché non sono del tutto “nostre”.
In ambito lavorativo, per esempio, tendiamo a copiare soluzioni organizzative che altri hanno attuato senza adattarle alla nostra realtà, lamentandoci poi che non funzionano. Il confronto con gli altri è sicuramente utile perché ci può far capire che cosa possiamo cambiare o in che cosa possiamo migliorare, ma copiare asetticamente che cosa fanno gli altri non funziona, perché ogni realtà lavorativa ha una propria peculiarità che richiede soluzioni fatte su misura o se non altro adattate alla singola realtà.
Il confronto sociale con l'altro è poi particolarmente faticoso quando ci si misura sul tema denaro, perché siamo spesso intimamente convinti che agli altri le cose vadano meglio e che guadagnino più di noi.
Il nostro desiderio è di essere come loro e di avere il loro stesso stato sociale, che spesso idealizziamo perché non vediamo che anche gli altri hanno problemi e difficoltà o perché i problemi e le difficoltà...