Coloro che sono partecipi di più comunioni possono chiedere che si proceda a una divisione unica solo se tutti danno il loro consenso scritto. Altrimenti, bisogna procedere a tante divisioni per quante sono le comunioni.
Il caso in esame è relativo alla richiesta di divisione unica di comunione ereditaria e ordinaria insieme. Infatti, un soggetto ha convenuto in giudizio dinanzi al Tribunale i fratelli, chiedendo di disporre la divisione ereditaria dei beni pervenuti dalla successione del padre deceduto, nonché dei beni acquistati in comunione tra le parti con 2 atti di compravendita. Inoltre, ha chiesto il pagamento dell'indennità per il mancato godimento degli immobili, lamentando che i convenuti li avevano utilizzati in via esclusiva sin dal 1969. I due fratelli hanno aderito alle domande di divisione e hanno spiegato domanda riconvenzionale per la condanna dell'attrice al pagamento delle spese sostenute per la conservazione dei beni comuni e di un'indennità per il godimento esclusivo dell'immobile. Pertanto, la domanda di divisione proposta riguardava sia i beni pervenuti dalla successione del padre che quelli acquistati dalle parti, in comunione ordinaria, con gli atti di compravendita dell'11.10.1961 e del 13.04.1968. Di conseguenza, si era in presenza di masse plurime fondate su titoli diversi che, in sede di divisione, non potevano essere unificate.
Orbene, la Corte di Cassazione ha costantemente asserito che,...