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Altre imposte indirette e altri tributi 30 Marzo 2026

Donazioni di aziende e partecipazioni: novità e limiti dell’esenzione

La riscrittura dell’art. 3, c. 4-ter TUSD a opera del D.Lgs. 139/2024 ridefinisce i presupposti dell’esenzione per trasferimenti di aziende e partecipazioni, superando gli orientamenti restrittivi della prassi su società senza impresa.

Il tema fiscale delle donazioni di aziende e di partecipazioni ha generato controversie interpretative in ordine alle c.d. società senza impresa, intendendosi con tale espressione quelle società che non svolgono un’attività secondo le ordinarie dinamiche di mercato, come, ad esempio, le società che svolgono funzioni di gestione patrimoniale e le c.d. holding statiche.In ordine all’irrilevanza impositiva delle donazioni delle partecipazioni, l’Agenzia delle Entrate, nella risposta all’interpello n. 552/2021 (tesi avvallata dall’ordinanza della Cassazione 28.02.2023, n. 6082), aveva negato l’esenzione a quei trasferimenti che non si raccordino a società che non siano espressive di una realtà imprenditoriale meritevole di essere tutelata anche nella fase del suo passaggio generazionale. Sulla base di tale stringente angolo valutativo rimanevano escluse dall’agevolazione le partecipazioni di controllo di società di mero godimento, prive, quindi, degli ordinari impulsi di mercato.In un tale clima d’incertezza interpretativa è intervenuto il legislatore con l’art. 1, c. 1, lett. d) D.Lgs. 139/2024, riscrivendo il c. 4-ter dell’art. 3 TUSD, in vigore nella sua nuova formulazione dal 3.10.2024 e con applicazione dal 1.01.2025. Con il nuovo elaborato il legislatore correla l’esenzione dall’imposta sulle donazioni e successioni a ben precisi presupposti, così normativamente individuati:- nel caso di aziende o di rami d’azienda, il beneficio fiscale...

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