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Diritto privato, commerciale e amministrativo 20 Ottobre 2026

Dottore commercialista, nuovo titolo non azzera l’anzianità nell’albo

Il Cndcec chiarisce che il ragioniere già iscritto nella Sezione A può aggiungere la qualifica conseguita con l’esame di Stato, conservando la posizione originaria.

Il ragioniere commercialista che supera l’esame di abilitazione da dottore commercialista può aggiornare il titolo riportato nell’albo senza perdere l’anzianità già maturata. Il chiarimento arriva dal Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili con il Pronto Ordini 12.10.2026, n. 81, in risposta a un quesito dell’Ordine di Mantova. La soluzione riguarda un professionista presente da 20 anni nella Sezione A e consente di distinguere 2 elementi che, nella gestione della posizione ordinistica, devono restare separati: il conseguimento di un’ulteriore abilitazione e la continuità dell’iscrizione professionale.   Secondo il Cndcec, l’interessato può chiedere che alla qualifica di ragioniere commercialista venga aggiunta quella di dottore commercialista. L’operazione consiste quindi nell’integrazione del titolo già registrato e non comporta una nuova iscrizione. Il parere mantiene fermi tutti gli altri dati della posizione, precisando soprattutto che l’anzianità continua a essere quella derivante dalla prima iscrizione. Nel caso sottoposto al Consiglio nazionale, i 20 anni maturati restano dunque riconosciuti: il superamento dell’esame non determina una nuova decorrenza e non interrompe il percorso professionale risultante dall’albo. Il chiarimento si inserisce nella disciplina dell’Albo unico introdotta dal D.Lgs....

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