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Lavoro 08 Novembre 2018

E-learning e sicurezza: formazione non dal datore di lavoro


La Commissione Interpelli si è espressa più volte in materia di formazione delle figure in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro, allo scopo di raccordare tra loro le numerose disposizioni normative emanate in tempi successivi e di fornire linee di indirizzo sui punti più controversi. Grazie alla facilità d'accesso e minore onerosità dello strumento che semplifica la somministrazione l'e-learning ha assunto un ruolo sempre più rilevante per l'istruzione e l'aggiornamento, con la definizione di un modello rispondente a precisi criteri qualitativi sia nell'erogazione che nelle verifiche di fine corso. Per e-learning si intende l'impiego delle nuove tecnologie multimediali e di Internet per migliorare la qualità dell'apprendimento facilitando l'accesso a risorse e servizi e favorendo la condivisione a distanza delle informazioni e l'interazione docente-allievo. L'art. 37 D.Lgs. 81/2008 e l'Accordo Stato-Regioni 21.12.2011 specificano chiaramente che la formazione dei lavoratori costituisce un obbligo per il datore di lavoro, che può organizzare i corsi per il proprio personale in prima persona in modalità frontale o attraverso l'e-learning alle condizioni definite nell'Allegato I. La revisione dei contenuti per la formazione di Responsabili (RSPP) e addetti (ASPP) del Servizio di Prevenzione e Protezione (SPP) introdotta dall'Accordo Stato-Regioni...

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