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Diritto 05 Giugno 2023

È risarcibile il nipote non ancora nato al momento dell'incidente?

Il pregiudizio per il nipote per i danni alla persona riportati dal nonno è un danno futuro eventuale, come tale non risarcibile: non è automatico che da una limitata mobilità fisica del nonno il rapporto con il nipote verrà pregiudicato.

La recente sentenza della Cassazione civile sez. III, 17.05.2023, n. 13540 ha ben delineato la possibilità di estensione della risarcibilità del danno in caso di sinistro stradale in alcuni casi particolari. Nel 2010 il motoveicolo condotto da un soggetto, in marcia su strada extraurbana, veniva violentemente urtato sul lato sinistro da un’autovettura. Il soggetto riportava gravissime lesioni personali, che si traducevano in postumi permanenti (gravissimi danni permanenti agli arti inferiori). Il giudizio veniva introdotto da tale soggetto e dai suoi prossimi congiunti: la moglie convivente, i figli, entrambi conviventi col padre al momento del sinistro (di cui uno agiva anche quale genitore esercente la potestà in favore del figlio nascituro) e i genitori. La Suprema Corte ha distinto le varie posizioni dei richiedenti il danno. Su alcune non ha condiviso totalmente la sentenza impugnata della Corte d’Appello. Infatti, ha affermato che non può essere negata, tout court, la risarcibilità del danno non patrimoniale in capo ai genitori, in quanto la mancata convivenza, per i genitori, può al più incidere sulla componente dinamico relazionale, ma non certo, di per sé, eliminarne la sofferenza morale pura. La Cassazione ha anche ritenuto che non possa essere escluso che la figlia, diciannovenne all'epoca dei fatti e convivente con la famiglia di origine, possa aver patito alcun pregiudizio non...

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