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Lavoro 17 Marzo 2020

Emergenza COVID-19: conseguenze anche sulla convalida delle dimissioni

L'INL ha pubblicato sul proprio sito il modulo di richiesta “a distanza” per lavoratori genitori di figli fino a 3 anni di età.

Come noto, la modalità di resa delle dimissioni è stata riformata dal Jobs Act (art. 26 D.Lgs. 151/2015 e D.M. 15.12.2015): dal 12.03.2016, infatti, le dimissioni e risoluzioni consensuali devono essere presentate, a pena di inefficacia, esclusivamente con modalità telematica attraverso il sito del Ministero del Lavoro o attraverso la App messa a disposizione dal Ministero stesso, per poi essere trasmesse al datore di lavoro e all'ITL competente. I soggetti abilitati all'invio telematico del modulo sono: - lavoratori; - patronati, organizzazioni sindacali, enti bilaterali e commissioni di certificazione per conto del lavoratore; - consulenti del lavoro; - sedi territoriali dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro. Tale procedura, oltre che per i rapporti di lavoro alle dipendenze delle Pubbliche Amministrazioni, non è applicata alle dimissioni rassegnate: - da lavoratori domestici; - nelle sedi protette o avanti alle commissioni di certificazione; - durante il periodo di prova; - nei rapporti di lavoro marittimo; - dai genitori lavoratori. Con riferimento a tale ultima casistica, l'art. 55 D.Lgs. 151/2001 prevede, per le dimissioni e risoluzioni consensuali presentate dalla lavoratrice madre o dal lavoratore padre durante il periodo di gravidanza e/o nei primi 3 anni di vita del bambino ovvero nei primi 3 anni di accoglienza del minore in caso di adozione e affidamento, una particolare procedura di convalida, così...

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