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Tributi locali 11 Maggio 2026

Esenzione Imu per locazione parziale di abitazione principale

La locazione parziale dell’abitazione principale non esclude l'esenzione Imu se il possessore conserva residenza anagrafica e dimora abituale.

La Cassazione (ord. 2.04.2026, n. 8236) enuncia per la prima volta in sede di legittimità un principio destinato a orientare stabilmente prassi e contenzioso in materia di Imu. Il punto di partenza è la nozione di abitazione principale ridisegnata dalla Corte Costituzionale, con la sentenza n. 209/2022: l'immobile nel quale il singolo possessore dimora abitualmente e risiede anagraficamente, a prescindere dalla posizione degli altri componenti del nucleo familiare. Su questa base, la Cassazione individua i seguenti principi operativi:- i requisiti per l'esenzione Imu sull'abitazione principale sono esclusivamente 2 (residenza anagrafica e dimora abituale del possessore) e la legge li considera necessari e sufficienti; nessuna ulteriore condizione può essere aggiunta in via interpretativa;- la legge non richiede che l'immobile sia nella totale disponibilità del possessore né che sia integralmente sottratto al godimento di terzi; pretendere tale condizione significa introdurre un requisito inesistente nel testo normativo;- la condizione ostativa della locazione è prevista espressamente solo nelle 3 ipotesi speciali tipizzate: anziani o disabili ricoverati in modo permanente; personale delle forze armate, polizia, vigili del fuoco e carriera prefettizia; cittadini italiani AIRE già pensionati nel Paese di residenza. In tutti e 3 i casi la legge deroga alla regola generale e, proprio perché lo fa, aggiunge espressamente il limite della non locazione;- l'argomento...

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