Esonero contributivo agricolo 2020: annullamenti Inps e tutele
Con il messaggio n. 72/2026 l’Inps avvia la notifica dei provvedimenti di annullamento dell’esonero contributivo agricolo 2020. Chiarite le modalità di consultazione degli esiti, la regolarizzazione dei debiti e l’istanza di riesame.
Con il messaggio 7.01.2026, n. 72 l’Inps rende noto l’avvio della fase di notificazione dei provvedimenti di annullamento dell’esonero contributivo agricolo previsto dall’art. 222, c. 2 D.L. 34/2020, riferito al periodo 1.01-30.06.2020. La comunicazione interessa i datori di lavoro operanti in specifiche filiere agricole e zootecniche che, a seguito delle verifiche effettuate dall’Istituto, non sono risultati in possesso dei requisiti per la fruizione dell’agevolazione.La misura agevolativa era stata introdotta nel contesto emergenziale legato alla pandemia da Covid-19 con l’obiettivo di sostenere la continuità produttiva e occupazionale dei settori agricolo, della pesca e dell’acquacoltura. L’esonero riguardava esclusivamente la quota di contribuzione previdenziale e assistenziale a carico del datore di lavoro, restando esclusi i premi Inail e senza effetti negativi sul calcolo delle prestazioni pensionistiche dei lavoratori.La disciplina attuativa era stata definita dal D.M. 15.09.2020, che individuava le attività ammesse sulla base dei codici ATECO elencati nell’Allegato 1, e successivamente integrata dal D.M. 10.12.2020 per le imprese vitivinicole, in attuazione dell’art. 58-quater D.L. 104/2020. Rientravano nell’ambito applicativo le filiere agrituristiche, apistiche, brassicole, cerealicole, florovivaistiche e vitivinicole, oltre alle imprese dell’allevamento, dell’ippicoltura, della pesca e dell’acquacoltura.A conclusione...