Dopo l'autorizzazione della Commissione UE, l'Inps ha pubblicato il messaggio 3809/2021 che rende pienamente operativa la misura per lavoratrici “svantaggiate” previsto dalla legge di Bilancio 2021.
La legge di Bilancio 2021 ha previsto varie misure finalizzate alla riduzione del costo del lavoro, tra le quali spicca quella che riguarda le assunzioni donne c.d. “svantaggiate”: l'Inps, a tal proposito, ha, prima, pubblicato una circolare, la n. 32/2021, per descriverne dettagliatamente i contenuti, successivamente, il messaggio n. 1421/2021 per chiarire taluni aspetti e, infine, il messaggio 5.11.2021, n. 3809 contenente le modalità di utilizzo all'interno dell'Uniemens, stante l'autorizzazione della Commissione UE arrivata con la decisione 27.10.2021, C(2021) 7863 final.
Pur considerando che la misura è prevista per l'intero biennio 2021-2022, il messaggio riguarda le sole assunzioni, trasformazioni e proroghe effettuate tra il 1.01 e il 31.12.2021; per il 2022, infatti, è attesa una nuova autorizzazione della Commissione UE e, dunque, le relative specifiche istruzioni Inps per la corretta fruizione del beneficio.
Periodo agevolato e misura dell'esonero - La durata massima dello sgravio dipende dalla tipologia di assunzione:
per 12 mesi, dalla data di assunzione a tempo determinato;
per 18 mesi, dalla data di assunzione a tempo indeterminato o da quella di trasformazione a tempo indeterminato di un precedente rapporto a termine non agevolato;
per 18 mesi complessivi, in caso di trasformazione a tempo indeterminato, a partire dalla data di instaurazione di un rapporto a termine già...