Fermo restando quanto contenuto nella circolare n. 137/2022, con il messaggio 30.12.2024, n. 4479, l’Inps ha reso note le modalità di richiesta dell’esonero per i datori che hanno conseguito la certificazione entro il 31.12.2024.Beneficiari - La misura riguarda i soli datori di lavoro privati, anche non imprenditori, che abbiano conseguito la certificazione di parità di genere (art. 46-bis del Codice per le pari opportunità tra uomo e donna).Misura e durata - L’esonero è calcolato sulla contribuzione previdenziale complessivamente dovuta dal datore, in misura non superiore all’1% e nel limite massimo di 50.000 euro annui (4.166,66 mensili). L’agevolazione è valevole per tutta la durata della certificazione, dal primo mese e per un totale di 36 mesi: in caso di revoca della certificazione, il datore dovrà darne comunicazione all’Istituto, per sospendere la fruizione.Condizionalità - Il diritto all’esonero è subordinato al rispetto delle previsioni dell’art. 1, c. 1175 L. 296/2006 ed è necessario che il datore abbia conseguito la certificazione della parità di genere.Domanda - All’interno del “Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo)” è stato rilasciato il modulo di istanza online “SGRAVIO PAR_GEN”: le richieste di riconoscimento possono essere presentate fino al 30.04.2025.La domanda telematica contiene le seguenti informazioni:- i dati identificativi del datore di lavoro (matricola e codice fiscale); - la retribuzione media mensile globale...