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Diritto 23 Giugno 2020

Fattura elettronica e decreto ingiuntivo

Ci si interroga sulla necessità di produrre l'estratto autentico delle scritture contabili ai fini dell'azione esecutiva: il formato Xml equipollente all'asseverazione notarile.

Il Tribunale di Verona ha emesso un decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo sulla base di un ricorso per ingiunzione corredato dalla sola fattura elettronica e non già dell'asseverazione notarile del registro Iva vendite su cui detta/e fattura/e erano annotate. Il Tribunale ha considerato che sussistano le condizioni previste dall'art. 633 e seguenti c.p.c., atteso che la ricorrente ha fornito quale prova scritta del credito ingiunto, relativo a prestazione di servizi, alcune fatture elettroniche in formato “.xml” che devono ritenersi equipollenti all'estratto autentico delle scritture contabili previsto dall'art. 634, c. 2 c.p.c. A tale conclusione, prosegue il Tribunale scaligero, si perviene considerando che, nel provvedimento n. 89757/2018 l'Agenzia delle Entrate ha fornito dettagliate indicazioni in merito al funzionamento e alle caratteristiche tecniche del Sistema di Interscambio (SdI), che gestisce la fatturazione elettronica, precisando che: la fattura elettronica è un file in formato Xml non contenente macroistruzioni o codici eseguibili tali da attivare funzionalità che possano modificare gli atti, i fatti o i dati nello stesso rappresentati, conforme alle specifiche tecniche di cui all'allegato A del provvedimento, nonché del fatto che nel caso in cui il file della fattura sia firmato elettronicamente, il SdI effettua un controllo sulla validità del certificato di firma. In caso di esito...

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