RICERCA ARTICOLI
Diritto 14 Maggio 2021

Fatture false e prova a carico del contribuente

La Cassazione addossa al contribuente, contraente di una "cartiera", l’onere di dimostrare di avere verificato con diligenza massima l’affidabilità fiscale della controparte.

La pronuncia - Con un recentissimo e complesso intervento (sentenza 28.04.2021, n. 11155), la Cass. Pen. ha avuto modo di chiarire come la natura di società cartiere, riferita a imprese che figuravano come fornitori nelle transazioni economico-commerciali contestate, o anche lo svolgimento da parte delle medesime di attività qualitativamente non pienamente convergenti con il contenuto delle fatture oggetto di verifica, integrassero elementi indiziari sufficientemente idonei ad attestare il regime di desunta inesistenza delle transazioni fatturate e che, di conseguenza, si dovesse ritenere pienamente gravante sul contribuente ispezionato l'onere di dimostrare l’effettività delle operazioni stesse: onere che andava assolto non sic et simpliciter, limitandosi a produrre le fatture e i contratti in essere e nella disponibilità del soggetto, ma dando piena prova dell'esecuzione delle prestazioni stesse. La Cassazione impone al contribuente, contraente di un evasore, l’onere di dimostrare di avere verificato la concreta operatività della controparte, poi risultante “cartiera”. La norma - La ricostruzione probatoria della frode passa attraverso la prova - da parte dell’Amministrazione Finanziaria - della consapevolezza del destinatario di essere parte di un’evasione, dovendo poi provare il contribuente di avere rispettato la diligenza massima esigibile da un operatore accorto, secondo ragionevolezza e...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.