RICERCA ARTICOLI
Diritto 05 Agosto 2022

Fatture per operazioni inesistenti, competenza per territorio dubbia

Per l’emissione di fatture false, l’individuazione della competenza del giudice penale non è necessariamente correlabile alla sede dichiarata dell’impresa emittente.

L’eccezione di incompetenza territoriale, in ordine a un procedimento avente a oggetto l’emissione di fatture per operazioni inesistenti (F.O.I.), ai sensi dell’art. 8 D.Lgs. 74/2000, deve essere sempre adeguatamente vagliata da parte della difesa del contribuente, in maniera tale da non imbattere in inutili lungaggini processuali e concentrare gli sforzi difensivi in altre direzioni, così che si possa approdare a esiti maggiormente favorevoli. La tematica è risultata oggetto di un intervento della Cassazione (sentenza 4.07.2022, n. 25317). I Giudici del Palazzaccio, contrariamente a quanto sostenuto in ricorso dal contribuente, chiariscono che, nel caso oggetto di intervento giurisprudenziale, non possa trovare applicazione la disposizione prevista dall’art. 18 D.Lgs. 74/2000, secondo la quale il reato si considera consumato nel luogo in cui il contribuente ha il domicilio fiscale. Tale regola, che è dettata nel comma 2 della disposizione citata, varrebbe soltanto per i delitti previsti dal capo 1 del titolo 2. Per le altre ipotesi, in cui rimane inclusa la fattispecie oggetto di contestazione (emissione F.O.I.), deve farsi applicazione della generale previsione contenuta nell’art. 18, c. 1, secondo cui, se la competenza per territorio per i delitti previsti dal D.Lgs. 74/2000 non può essere determinata a norma dell'art. 8 c.p.p., la competenza va attribuita al giudice competente in ordine al luogo di...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.