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Diritto 18 Maggio 2023

Finanziamenti usurai: rilevanti le spese di assicurazione

Anche le spese di assicurazione sostenute dal debitore per ottenere il credito sono rilevanti ai fini del calcolo del tasso usura.

La Suprema Corte ha chiaramente affermato che, in presenza di un costo connesso al credito, quale quello della polizza assicurativa stipulata in vista del finanziamento, non ha nessun rilievo che la Banca d’Italia, ai fini del calcolo del tasso effettivo globale (T.E.G.) del singolo rapporto di credito, non avesse inserito nelle istruzioni per la rilevazione del tasso effettivo globale medio (T.E.G.M.) del 2006 i costi assicurativi (Cassazione, Sent. n. 3025/2022), posto che la circostanza che i decreti ministeriali di rilevazione del T.E.G.M. non includano nel calcolo di esso tale particolare dato rileva ai soli fini della verifica di conformità dei decreti stessi alla legge di cui costituiscono applicazione. Lo stesso principio di non vincolatività del giudice al contenuto della normazione secondaria nell’esercizio della sua attività ermeneutica è stato affermato dalle Sezioni Unite, come noto, con riferimento agli interessi moratori (cfr. Cassazione, Sent. S.U. n. 19597/2020), occasione in cui è stato sancito che, anche se nei decreti ministeriali sino al D.M. 22.03.2002 difetta la rilevazione della maggiorazione propria degli interessi moratori (avendo tale rilevazione avuto inizio solo a partire dal D.M. 25.03.2003) in ragione dell’esigenza primaria di tutela del finanziato, sia allora giocoforza comparare il T.E.G. del singolo rapporto, comprensivo degli interessi moratori in concreto applicati, con il T.E.G.M....

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