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Imposte e tasse 02 Novembre 2020

Fiscalità della polizza Covid-19 in favore dei lavoratori

Le assicurazioni a copertura del rischio coronavirus stipulate dai datori di lavoro in favore della generalità dei dipendenti o di categorie di dipendenti sono fuori dai limiti ex art. 51 del Tuir.

Molte aziende hanno stipulato polizze sanitarie a copertura del rischio di contrarre il Covid-19 in favore dei propri dipendenti. L'Agenzia delle Entrate, con circolare 6.05.2020, n. 11/E, ha chiarito che, in considerazione del fatto che l'Organizzazione Mondiale di Sanità ha dichiarato l'epidemia da Covid-19 un'emergenza di sanità pubblica di carattere internazionale, le polizze sanitarie a copertura del rischio di contrarre il Covid-19 stipulate dai datore di lavoro in favore della generalità dei dipendenti o di categoria di dipendenti rientrano nel campo di applicazione dell'art. 51, c. 2, lett. f-quater) del Tuir; le polizze in esame vengono infatti equiparate alle polizze sanitarie aventi per oggetto il rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana o il rischio di gravi patologie che non concorrono alla formazione del reddito di lavoro dipendente, senza limiti di importo. Le polizze devono essere stipulate a favore della generalità dei dipendenti o di categorie di dipendenti. A tal proposto si ritiene opportuno evidenziare che la polizza può essere diversificata per categorie di dipendenti; le categorie non sono da ricondursi esclusivamente a dirigenti/quadri/impiegati/operai, ma possiamo individuare per esempio la categoria dei lavoratori con figli/famigliari a carico o categorie di lavoratori distinte per età. Nel caso in cui le polizze sanitarie vengano stipulate solo in...

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