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Diritto
01 Settembre 2023
Fisco e intelligenza artificiale: conflitto legislativo da risolvere
Dopo la pubblicazione in G.U. della legge delega di riforma del sistema fiscale (L. 111/2023), l’utilizzo degli algoritmi in ambito fiscale è ora disciplinato da 2 disposizioni normative tra loro totalmente divergenti e contrastanti.
Il conflitto è riferito, più nel dettaglio, non tanto all’utilizzo dell’Intelligenza artificiale nella lotta all’evasione fiscale quanto alla tutela dei diritti dei contribuenti i cui dati vengono trattati per tali finalità.
Ciò premesso vediamo i contenuti delle 2 disposizioni in conflitto fra di loro.
In ordine temporale la prima è quella contenuta nella L. 160/2019 (legge di Bilancio 2020) che, all’art. 1, c. 681 prevede che “in considerazione dei rilevanti obiettivi di interesse pubblico di prevenzione e contrasto all'evasione”, la massima parte dei diritti e delle tutele previsti dal Codice per la protezione dei dati personali non possono essere esercitati né fatti valere dai contribuenti.
La seconda disposizione è quella contenuta invece nell’art. 2, L. 111/2023 nella quale si dispone espressamente che, al fine di prevenire, contrastare e ridurre l’evasione e l’elusione fiscale, dovranno essere utilizzati anche i dati che affluiscono al sistema informativo dell’anagrafe tributaria, il potenziamento dell’analisi del rischio, il ricorso alle tecnologie digitali e alle soluzioni di Intelligenza artificiale, nel rispetto però della disciplina dell’Unione europea sulla tutela dei dati personali.
Come si vede le due norme pur perseguendo la stessa finalità (il contrasto all’evasione fiscale) prevedono tutele differenti per i...