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Lavoro 18 Luglio 2022

Flussi, asseverazione e controlli

L’INL, con nota n. 3820/2022, fornisce i primi chiarimenti operativi, con riferimento a quanto previsto dal D.L. 21.06.2022, n. 73 in materia di semplificazione per l’ingresso in Italia per motivi di lavoro di personale extracomunitario.

Nella Gazzetta Ufficiale 143/2022 è stato pubblicato il D.L. 73/2022 recante “Misure urgenti in materia di semplificazioni fiscali e di rilascio del nulla osta al lavoro, Tesoreria dello Stato e ulteriori disposizioni finanziarie e sociali”. In particolare, gli artt. 42, 43 e 44 introducono percorsi di semplificazione per l’ingresso in Italia per motivi di lavoro di personale extracomunitario - flussi 2021 e 2022, attraverso un ruolo attivo dei professionisti di cui all’art. 1 L. 12/1979 e delle organizzazioni datoriali comparativamente più rappresentative a livello nazionale nella verifica dei presupposti richiesti dal D.Lgs. 286/1998 e dal D.P.R. 394/1999. I professionisti coinvolti nel tentativo di semplificazione sono, naturalmente, i consulenti del lavoro che assieme alle organizzazioni datoriali assumono il compito, in via esclusiva, di attuare la procedura di verifica prevista dall’art. 44 del citato decreto-legge. La semplificazione introdotta di fatto elimina quanto richiesto, fino ad ora, agli Ispettorati Territoriali del Lavoro, ai sensi dell’art. 30-bis, c. 8, D.P.R. 394/1999. Pertanto, i consulenti del lavoro e le organizzazioni datoriali dovranno occuparsi di verificare “l’osservanza delle prescrizioni del contratto collettivo di lavoro applicabile alla fattispecie e la congruità del numero delle richieste presentate, per il medesimo periodo, dallo stesso datore di lavoro, in relazione...

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