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Diritto 08 Agosto 2022

Fondi Covid e reato di malversazione

Commette il reato di malversazione ai danni dello Stato chi destina ad attività diverse da quelle aziendali le somme ricevute nel periodo Covid con la garanzia prestata dal Fondo.

Nel periodo di emergenza sanitaria da Covid-19 il Governo italiano, per favorire la ripartenza delle attività produttive maggiormente colpite, decise di trasformare il Fondo di garanzia per le Pmi in uno strumento capace di garantire liquidità, estendendone l’utilizzo anche alle imprese fino a 499 dipendenti. Venne previsto, inoltre, che la garanzia esplicasse i seguenti effetti: garanzia al 100% per i prestiti di importo non superiore al 25% dei ricavi fino a un massimo di 25.000 euro, senza alcuna valutazione del merito di credito. In questo caso le banche potevano erogare i prestiti senza attendere il via libera del Fondo di Garanzia; garanzia al 100% (di cui 90% Stato e 10% Confidi) per i prestiti di importo non superiore al 25% dei ricavi fino a un massimo di 800.000 euro, senza valutazione andamentale; garanzia al 90% per i prestiti fino a 5 milioni di euro, senza valutazione andamentale. Venne prevista, inoltre, la possibilità di concedere alle imprese garanzie statali sui prestiti bancari attraverso Sace. Pertanto, le imprese, in particolare quelle di piccole dimensioni, potevano accedere al credito senza formalità alcuna, utilizzando la garanzia del Fondo. Era sufficiente la compilazione di un modulo da inoltrare alla banca con l’indicazione dello scostamento dei ricavi. La banca provvedeva all’inoltro della richiesta al Fondo di garanzia e alla successiva erogazione del prestito anche senza attendere il...

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