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Diritto 03 Agosto 2021

Fondo patrimoniale intaccato dai debiti fiscali

Spunti di riflessione in ordine alla protezione del fondo da azioni esecutive e cautelari operabili dagli agenti della riscossione delle imposte.

Com'è noto, il fondo patrimoniale rappresenta uno strumento giuridico che permette di destinare un determinato patrimonio al soddisfacimento dei cc.dd. bisogni della famiglia. Riguardo all'istituto si crea spesso un rilevante equivoco di carattere pratico, vertente su 2 differenti piani: in primo luogo, la questione attiene all'effettiva protezione del patrimonio confluito nel “fondo” rispetto alle azioni che possono essere poste in essere esecutivamente da parte dei creditori, soprattutto con riferimento al Fisco; in secondo luogo, ci si chiede se la sua costituzione rappresenti un limite oggettivamente invalicabile rispetto all'attività esecutiva e cautelare che può essere realizzata dallo Stato per la riscossione delle entrate tributarie dovute da un dato soggetto-contribuente. Una prima risposta a tali interrogativi si ricava dalla disciplina civilistica di riferimento, in base alla quale viene negata l'operatività di esecuzione sui beni del fondo rispetto a quelle posizioni debitorie assunte per scopi estranei alle esigenze della famiglia: l'onere di dimostrare che eventuali debiti di carattere tributario siano stati contratti per scopi estranei ai bisogni della famiglia ricade, pur sempre, a carico del contribuente. Nella prassi, tuttavia, si assiste in maniera ricorrente all'ipotesi di costituzione del fondo finalizzata ad altri scopi, rispetto a quello normativamente sancito e che, al cospetto...

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