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Diritto privato, commerciale e amministrativo 22 Giugno 2026

Formazione AI professionisti, nuovo obbligo per Ordini e Collegi

Lo schema di decreto legislativo approvato il 10.06.2026 dal Consiglio dei ministri introduce percorsi strutturati di alfabetizzazione all’intelligenza artificiale per tutte le categorie regolamentate.

L’intelligenza artificiale entra stabilmente nella formazione dei professionisti. Non più come tema facoltativo, lasciato alla curiosità del singolo studio o alla sensibilità dei Consigli nazionali, ma come contenuto destinato a diventare parte ordinaria della formazione iniziale e continua. È questo uno dei passaggi più rilevanti dello schema di decreto legislativo approvato in via preliminare dal Consiglio dei ministri il 10.06.2026, in attuazione della delega prevista dall’art. 24 L. 23.09.2025, n. 132, legge nazionale sull’intelligenza artificiale. Il provvedimento si muove nel perimetro del Regolamento UE 2024/1689, il cosiddetto AI Act, e prova a calare nella prassi professionale italiana un principio ormai chiaro: l’AI può aiutare il professionista, ma non può sostituirne il giudizio.Tra le misure di maggiore impatto sul mondo professionale, si diceva, spicca l'obbligo di formazione in materia di intelligenza artificiale. L'obbligo grava sugli Ordini e sui Collegi professionali, chiamati a integrare i propri percorsi didattici sia nella fase iniziale, quella che precede l'accesso alla professione, sia in quella continua. Il collegamento con l'aggiornamento professionale obbligatorio già previsto dal D.P.R. 137/2012 è esplicito: si tratta dunque di un obbligo giuridico a pieno titolo, non di una raccomandazione accessoria. I contenuti minimi sono già definiti nel testo. Sul piano tecnico, i professionisti dovranno acquisire competenze concrete sui...

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