Accertamento, riscossione e contenzioso
06 Maggio 2024
Forza delle circolari tra Statuto del contribuente e Cassazione
Mentre il legislatore rivaluta il ruolo della documentazione di prassi emanata dall’Amministrazione Finanziaria, resta fermo l'immutato orientamento dei Supremi Giudici che ne confina il potere a mera funzione direttiva interna.
Il D.Lgs. 30.12.2023, n. 219, all’art. 1, c. 1, lett. m), nell’ambito delle modifiche apportate allo Statuto dei diritti del contribuente (L. 27.07.2000, n. 212) ha introdotto 3 nuovi articoli riguardanti l’indicazione della documentazione da considerare prassi (art. 10-sexies), le circolari (art. 10-septies) e la consulenza giuridica (art. 10-octies) rispettivamente emesse e fornite dall’Amministrazione Finanziaria.
L’art. 10-sexies, nell’indicizzare la documentazione di prassi, stabilisce che l’Amministrazione Finanziaria fornisce supporto ai contribuenti nell’interpretazione e nell’applicazione delle disposizioni tributarie mediante:
circolari interpretative e applicative;
consulenza giuridica;
interpello;
consultazione semplificata.
Con l’art. 10-septies, in particolare, la norma demanda all’Amministrazione Finanziaria la pubblicazione delle circolari al fine di:
fornire la ricostruzione del procedimento formativo delle nuove disposizioni tributarie e i primi chiarimenti dei loro contenuti;
approfondimenti e aggiornamenti interpretativi conseguenti a nuovi orientamenti legislativi e giurisprudenziali;
fornire inquadramenti sistematici su tematiche di particolare complessità;
fornire istruzioni operative ai propri uffici.
Per quanto il legislatore, con le introdotte modifiche allo Statuto del contribuente, abbia inteso rafforzare il ruolo delle circolari emesse...