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Gestione d'impresa 16 Marzo 2022

Fuga verso un lavoro nuovo

Stiamo attraversando un momento lavorativo molto particolare: sono cambiate le priorità dei lavoratori.

In America, ma non solo, si parla di “Great Resignations”, cioè di grandi dimissioni, soprattutto nelle giovani generazioni. Ci si sposta verso migliori condizioni di vita-lavoro, andando via da quei luoghi lavorativi in cui il clima è percepito come pesante e stressante. C’è molta più attenzione a dare un senso alla propria vita e ci siamo accorti che il lavoro occupa tante ore del nostro tempo, per cui si dà più importanza allo stare bene nel luogo di lavoro rispetto all’entità dello stipendio o al prestigio della carriera. La realizzazione di sé stessi attraverso il lavoro comporta una riflessione allargata, che prende in considerazione la vita di ogni persona nella sua totalità, partendo dall’identità lavorativa ma allargando lo sguardo ad un benessere complessivo, che comprende sicuramente l’identità lavorativa ma anche la realizzazione come persona al di fuori del lavoro. Diventano fondamentali il tempo libero a disposizione, la gradevolezza del luogo di lavoro, la soddisfazione di fare un lavoro in linea con le proprie aspirazioni ed attitudini mentre i concetti di sforzo, sacrificio, fatica, dedizione che hanno caratterizzato il mondo del lavoro degli ultimi anni non hanno più appeal e sono considerati obsoleti e superati. Il focus si è spostato su che cosa conta veramente nella vita e non siamo più disposti ad accettare di...

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