Diritto privato, commerciale e amministrativo
07 Febbraio 2026
Futuro delle case automobilistiche: regolamenti, E-fuel e software
Il 2026 si preannuncia come un anno di svolta per l'industria automobilistica, segnato da nuove norme UE, revisioni energetiche e una rivoluzione tecnologica nelle competizioni che definirà la mobilità del futuro.
Dal 29.11.2026, lo standard Euro 7 diventa obbligatorio per l'omologazione di tutti i nuovi modelli di auto e furgoni. La vera rivoluzione non è solo nei gas di scarico, ma nell'ampliamento delle responsabilità:- inquinamento da attrito. Per la prima volta si pongono limiti a microplastiche e particolato emessi da freni e pneumatici. Questo costringe a investire in nuovi materiali e sistemi di aspirazione delle polveri sulle pinze freno;- certificato di salute della batteria. Le auto elettriche e ibride dovranno garantire per legge una durata minima della batteria (es. 80% della capacità dopo 5 anni). Questo trasforma la garanzia da leva commerciale a obbligo normativo, favorendo la trasparenza nel mercato dell'usato;- sistemi OBM (On-Board Monitoring). Le auto avranno un software che monitora le emissioni in tempo reale per tutta la vita del veicolo. Se i sensori rilevano anomalie rispetto all'omologazione originale, l'auto lo segnalerà, rendendo "permanente" il controllo ambientale.Revisione del "bando 2035" ed E-fuel - Il 2026 è l'anno fissato dalla Commissione Europea per la clausola di revisione sul divieto di vendita di motori termici dal 2035:- accordo UE-India, la nuova frontiera del termico. Con la firma dell'accordo di libero scambio con l'India del 27.01.2026, si abbattono i dazi sulle auto importate dal 110% al 40% immediato (al 10% forse entro il 2030);- valorizzazione dell'Euro 7 e degli E-fuel. La Commissione ha ammorbidito le regole. L'obiettivo di...