Accertamento, riscossione e contenzioso
15 Gennaio 2026
Ganasce fiscali su auto a uso promiscuo anche se intestate a società
Niente immunità dal fermo per i veicoli ad uso promiscuo; occorre la prova della reale indispensabilità. Con l’ordinanza 17.03.2025, n. 7156 la V Sezione civile della Corte di Cassazione individua dei limiti dell’applicazione del fermo amministrativo sui mezzi di trasporto.
Vicenda processuale - La controversia trae origine dal ricorso proposto da una società operante nel settore edilizio, avverso un preavviso di fermo amministrativo emesso dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione per il recupero di crediti tributari. Il fermo aveva a oggetto un’autovettura di proprietà della società, adibita al trasporto di persone, non di merci o attrezzature.La C.T.P. di Roma aveva respinto il ricorso; la C.T.R. Lazio, confermando la decisione, aveva ritenuto, tra l’altro, non provata la strumentalità del veicolo all’attività d’impresa.La società proponeva ricorso per Cassazione affidato a diversi motivi, di cui il quarto, cuore della controversia, verteva sulla violazione dell’art. 86, c. 2 D.P.R. 602/1973, nella parte in cui la C.T.R. aveva escluso la strumentalità del veicolo oggetto di preavviso. In sede di appello alla pronuncia dei Giudici regionali, la società contribuente deduceva che la vettura, essendo intestata alla società assumeva natura di bene strumentale, iscritta nel registro dei beni ammortizzabili e utilizzata nell’attività di impresa per il trasporto (generico) del personale.Soluzione della Corte di Cassazione - La V Sez. del Collegio di Legittimità, con l’ordinanza 17.03.2025, n. 7156, ha rigettato tutte le censure avanzate. In particolare, con riferimento al quarto motivo proposto, ha aderito all’impostazione interpretativa elaborata dai Giudici di merito, secondo cui la società non aveva assolto all’onere...