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Lavoro 04 Marzo 2019

Gestione Separata 2019, aliquote e nuovi massimali


L'INPS, con la circolare 6.02.2019, n. 19, ha comunicato le nuove aliquote, il massimale e il minimale applicabile alla Gestione Separata per l'anno 2019. Diciamo subito che rispetto al 2018 non sono intervenute variazioni normative sicché le aliquote sono rimaste immutate. La recente circolare, infatti, ricalca sostanzialmente il contenuto della corrispondente circolare 31.01.2018, n. 15. Ciò premesso, in termini di obblighi contributi si conferma la distinzione tra collaboratori da una parte e liberi professionisti dall'altra. Alla prima categoria appartengono i titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, gli incaricati alla vendita a domicilio, gli assegnatari di borse di studio, i volontari del servizio civile, gli amministratori locali, i lavoratori autonomi occasionali. Per tali soggetti è sempre presente un committente tenuto a liquidare il contributo con F24 mensile, trattenendone 1/3 dal compenso. L'aliquota contributiva di base, dal 2018, è pari al 33% (art. 2, c. 57 L. 92/2012). A seconda dei casi, inoltre, sono dovute le addizionali dello 0,50% per maternità, assegni familiari, malattia, dello 0,22% (D.M. 12.07.2007) e dello 0,51% (indennità disoccupazione L. 81/2017). Secondo la ricognizione dell'INPS (circ. 122/2017), le categorie soggette all'aliquota di base e a tutte le tre maggiorazioni, per un totale nel 2019 del 34,23%, sono i collaboratori coordinati e continuativi...

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