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Paghe e contributi 09 Febbraio 2026

Gestione Separata 2026: quanto si versa e come si converte in pensione

Aliquote, minimali, massimali e regole operative aggiornate dalla circolare Inps 3.02.2026, n. 8: che cosa cambia e che cosa resta invariato per professionisti e collaboratori iscritti alla Gestione Separata.

La circolare Inps n. 8/2026 aggiorna per l’anno in corso aliquote contributive, minimale, massimale e istruzioni operative per tutti gli iscritti alla Gestione Separata dell’Istituto. Le novità confermano la distinzione tra parasubordinati e professionisti senza cassa, chiariscono quali quote finanziano realmente il montante pensionistico, e mettono in evidenza come le aliquote aggiuntive (non pensionistiche) influenzino l’accredito annuo.Aliquote 2026: quanto si paga - Per chi è iscritto in via esclusiva alla gestione (nessun’altra copertura obbligatoria e non pensionato), la circolare conferma il pagamento delle seguenti aliquote contributive: 33% ai soli fini IVS (quota pensionistica); +0,50% (tutele maternità/paternità e malattia, incluse estensioni normative); +0,22% (ulteriore aliquota per maternità ex D.M. 12.07.2007); +1,31% quando si applica l’aliquota Dis-Coll (indennità di disoccupazione per i collaboratori). Per i soggetti già pensionati o assicurati presso altra forma obbligatoria, l’aliquota IVS è pari al 24% (confermata per il 2026). Per i professionisti non assicurati altrove e non pensionati, la circolare ricorda che è dovuta un’aliquota IVS del 26,07% così composta: 25% IVS + 0,72% (tutele maternità/ANF/malattia/degenza) + 0,35% Iscro (indennità straordinaria continuità reddituale e operativa).Quanto “va a pensione”: distinguere quota IVS e prestazioni non pensionistiche - Per comprendere, rispetto ai contributi versati,...

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