Se la malattia dura più di 60 giorni, gli iscritti alla gestione Separata possono sospendere per due anni il pagamento dei contributi Inps. Lo spiega lo stesso Istituto nella circolare n. 69/2018, a chiarimento della novella apportata dal legislatore con l'approvazione della legge sul lavoro autonomo (art. 14, L. 81/2017).
La Legge 22.05.2017, n. 81 disciplina al capo I° la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale, prevedendo per i lavoratori interessati “un sistema di diritti e di welfare moderno capace di sostenere il loro presente e tutelare il loro futuro”.
L’ambito di applicazione comprende le prestazioni lavorative da lavoro autonomo, le professioni intellettuali, le collaborazioni coordinate e continuative, il contratto che ha per oggetto una prestazione d’opera intellettuale e i rapporti destinatari di disciplina speciale; vengono invece esplicitamente esclusi gli imprenditori, compresi i "piccoli”.
Le disposizioni di tutela previdenziale a favore di tutti i lavoratori non legati da un vincolo di subordinazione sono l’ampliamento dei requisiti contributivi per l’accesso all’indennità di disoccupazione ai titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa e ai dottorandi di ricerca e assegnisti, mentre per gli iscritti alla Gestione Separata (non titolari di pensione o assicurati presso altra contribuzione previdenziale obbligatoria) il congedo parentale pari a sei mesi...