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Lavoro 30 Ottobre 2018

Gestione Separata nella Ue


Quale legislazione applicabile ai soggetti che rientrano nella Gestione Separata INPS, in caso di svolgimento di attività all’interno dell’Unione europea? Lo spiega l’INPS con circolare 102/2018. Tenendo conto delle norme che si sono succedute in materia, viene precisato che dal punto di vista previdenziale, sono assimilati ai lavoratori autonomi i soggetti titolari dei seguenti tipi di rapporto: amministratore, sindaco, revisore di società, associazioni e altri enti con o senza personalità giuridica, liquidatore di società; collaboratore di giornale, riviste, enciclopedia e simili; partecipante a collegi e commissioni; venditore porta a porta; rapporto occasionale autonomo (di cui alla L. 326/2003); collaborazione coordinata e continuativa nei casi in cui il rapporto non è etero-organizzato; i liberi professionisti per i quali non è prevista alcuna Cassa previdenziale obbligatoria. È importante chiarire quale legislazione sia applicabile nel caso in cui il lavoratore eserciti attività in più Stati, rilevando che se il lavoratore deve essere assoggettato alla legislazione italiana (tale situazione è certificata con il documento portatile A1), per l’esercizio di attività che comportano l’iscrizione alla Gestione Separata si possono verificare in concreto le seguenti fattispecie. Lavoratore che in Italia è dipendente e nel contempo esercita in uno o più...

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