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Diritto 02 Ottobre 2018

Oneri del curatore per lo smaltimento dei rifiuti


In tema di oneri e responsabilità del curatore fallimentare per lo smaltimento dei rifiuti generati dall’attività di impresa della società fallita si contrappongono due arresti del Consiglio di Stato che vanno in direzione diametralmente opposta. Con il provvedimento 25.07.2017 n. 3672, il Consiglio di Stato ebbe a rilevare, tra l’altro, che l’unica interpretazione compatibile con il sistema delineato dal cosiddetto Codice dell’ambiente e con il diritto europeo, ispirati entrambi ai principi di prevenzione e di responsabilità, è quella che consenta misure appropriate nei confronti dei detentori dei rifiuti prodotti dall’impresa cessata. A sostegno di tale interpretazione, a parere del Consiglio, militano altre disposizioni dello stesso Codice dell’ambiente. Innanzitutto, la generale previsione (art. 5, lett. r-bis, nella formulazione applicabile ratione temporis al caso di specie) che definisce "gestore" qualsiasi persona fisica o giuridica che detiene o gestisce, nella sua totalità o in parte, l’installazione o l’impianto oppure che dispone di un potere economico determinante sull’esercizio tecnico dei medesimi. Di talché, si legge nel citato provvedimento, la responsabilità del gestore/detentore in riferimento ai rifiuti risultanti dallo svolgimento dell’attività imprenditoriale, trova nello stesso art. 29-decies una disciplina di chiusura...

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