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Lavoro 25 Febbraio 2020

Gli oneri di appaltatore e committente

L'Agenzia delle Entrate, con la circolare 1/E/2020, ha descritto analiticamente gli adempimenti a cui sono chiamati tali soggetti ai sensi dell'art. 17-bis.

L'appaltatore, per semplificare i controlli del committente di cui all'art. 17-bis D.Lgs. 241/1997, può predisporre distinti F24 per ciascun committente, indicando su ciascun F24 il codice fiscale di quel committente e mettendo il codice identificativo 09 nella delega, come disposto nella risoluzione 24.12.2019, n. 109/E e ricordato nell'ultima circolare 12.02.2020, n. 1/E. Viceversa, se predispone un unico F24, sarà suo onere ricostruire la suddivisione. Inoltre, dovrà fornire al committente la quota parte e le relative ritenute di ciascun lavoratore che presta la propria opera per il compimento dell'opera di quel committente, escludendo le retribuzioni arretrate o differite, le indennità di fine rapporto e rapportando l'orario ordinario e straordinario (comprese quindi ferie, malattie, permessi retribuiti). Nella circolare 1/E/2020, a pagina 30, viene fornito un esempio di tabella con la suddivisione necessaria. Il controllo che deve effettuare il committente è a sua volta oneroso poiché sarà necessario verificare che: • la retribuzione oraria non sia incongrua rispetto all'opera prestata. Questo significa che il committente deve entrare nel merito di ogni contratto di ciascun lavoratore e confrontarlo, per esempio, con i contratti collettivi, oltre a verificare l'effettiva presenza dei lavoratori presso la sua sede (controllo quest'ultimo che implica una verifica sul posto o una...

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