Global minimum tax: approvato il quarto decreto attuativo
Il D.M. 20.12.2024 (recante “Disposizioni varie in materia di Global minimum tax”), emanato in conformità all’art. 9, c. 3 D.Lgs. 209/2023, ha chiarito diversi aspetti in materia di global minimum tax.
Il decreto (a cui si rinvia per tutti gli specifici approfondimenti) tiene conto di alcuni chiarimenti forniti nel Commentario alle Regole OCSE, pubblicato il 14.03.2022 (“Tax Challenges Arising from the Digitalisation of the Economy – Commentary to the Global Anti-Base Erosion Model Rules (PillarTwo)” così come modificato e integrato dalle successive guide amministrative approvate dal Quadro Inclusivo sul BEPS, pubblicate il 2.02.2023, 17.07.2023 e il 18.12.2023.Tra le varie questioni trattate, l'art. 3 ha chiarito il significato da attribuire alle c.d. "attività ausiliarie" ai fini della corretta identificazione di alcune entità che dovranno essere escluse dall’applicazione della global minimum tax, in applicazione dell’art. 11, c. 1, lett. b), n. 2) D.Lgs. 209/2023. Sulla base di questa disposizione, infatti, dall’ambito applicativo della global minimum tax devono essere escluse le entità il cui valore è detenuto per almeno il 95% da una o più entità elencate nella lettera a) del comma 1 dello stesso articolo (ovvero: entità statali, organizzazioni internazionali, organizzazioni senza scopo di lucro, fondi pensione, fondi di investimento e veicoli di investimento immobiliare che controllano direttamente o indirettamente attraverso entità escluse, con l'eccezione delle entità di servizi pensionistici), purché svolgano esclusivamente attività ausiliarie rispetto a quelle delle entità sopra menzionate.Per semplificare l’individuazione dei soggetti...