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Imposte dirette 26 Agosto 2026

Global minimum tax: il correttivo recepisce i safe harbour OCSE

L’art. 11 D.Lgs. 148/2026 introduce l’art. 39-bis nel D.Lgs. 209/2023: regime coesistente qualificato, Upe safe harbour e incentivi fiscali qualificati con Substance Cap, in attuazione del Side-by-Side Package OCSE del 5.01.2026.

Con l’art. 11 D.Lgs. 148/2026 (c.d. correttivo Omnibus), l’ordinamento interno ha recepito i nuovi regimi elaborati dall’OCSE in materia di imposizione minima globale contenuti nel Side-by-Side Package pubblicato il 5.01.2026, intervenendo sul D.Lgs. 209/2023, attuativo della direttiva (UE) 2022/2523, e, in parallelo, sul nuovo Testo unico delle imposte sui redditi (D.Lgs. 117/2026), nel quale la disciplina confluisce con l’art. 339-bis e le corrispondenti definizioni dell’allegato B.Il cuore dell’intervento è il nuovo art. 39-bis D.Lgs. 209/2023, che disciplina 3 regimi opzionali applicabili, in deroga alle regole ordinarie di calcolo dell’imposizione integrativa, dagli esercizi che iniziano dal 1.01.2026, a integrazione dei safe harbour previsti da accordi internazionali ex art. 39.Il primo è il regime coesistente qualificato (Side-by-Side Safe Harbour, definizione n. 49-bis dell’allegato A): su opzione dell’impresa dichiarante, l’imposta minima integrativa (Iir) e l’imposta minima suppletiva (Utpr) sono pari a zero per le imprese ed entità la cui controllante capogruppo (Upe) è localizzata in un Paese il cui sistema fiscale, nazionale e mondiale, soddisfa i requisiti concordati dal Quadro Inclusivo sul BEPS. Resta ferma l’operatività della Qdmtt, che preserva la priorità impositiva della giurisdizione domestica.Il secondo è il regime qualificato della controllante capogruppo (Upe Safe Harbour, definizione n. 51-bis), a portata più...

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