Imposte dirette 05 Gennaio 2026

GMT: correzioni tra safe harbour, imposte anticipate e nuove sanzioni

Il D.Lgs. 192/2025 ha modificato la disciplina della Global Minimum Tax (GMT), correggendo e rafforzando il regime nazionale di top-up tax, con interventi puntuali su imposte differite, condizioni per il QDMTT safe harbour, definizione di imposte rilevanti e quadro sanzionatorio.

Il D.Lgs. 18.12.2025, n. 192 rappresenta un tassello chiave nel perfezionamento del quadro normativo nazionale in materia di Global Minimum Tax, avendo introdotto rilevanti modifiche alla disciplina contenuta nel D.Lgs. 209/2023. Gli interventi operati si muovono lungo 3 direttrici principali, ovvero: il rafforzamento del presidio antielusivo tramite una revisione delle regole sui safe harbour domestici (QDMTT), l’allineamento tecnico alle Administrative Guidance OCSE/G20 in materia di imposte anticipate e differite, e l’introduzione di un quadro sanzionatorio specifico per le violazioni informative in ambito Pillar 2. Sul piano dell’applicazione del QDMTT safe harbour, il correttivo è intervenuto sull’art. 34, c. 5 D.Lgs. 209/2023, prevedendo l’impossibilità per i gruppi localizzati in giurisdizioni che non applicano integralmente le regole semplificate di determinazione delle imposte rilevanti di beneficiare del regime di esenzione opzionale dalla top-up tax nazionale. Questa limitazione dà attuazione alla c.d. switch-off rule prevista dall’Allegato A del Commentario OCSE alle GloBE Rules, ed è volta a impedire che l’applicazione del QDMTT safe harbour possa avvenire in presenza di asimmetrie informative o normative tra Stati, rafforzando il principio di allineamento sostanziale tra regimi nazionali e standard internazionali. In ambito sanzionatorio, è stata introdotta una nuova sanzione proporzionale (da 250 a 2.000 euro, con riduzione al 50% nei...

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