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Diritto 03 Agosto 2021

Graduazione dei crediti del lavoratore

Nel nuovo codice il Legislatore è intervenuto in merito al trattamento e alla collocazione dei diritti di credito del lavoratore nell'ambito delle procedure concorsuali.

Come ormai noto, l'entrata in vigore del nuovo Codice della crisi introdurrà nel nostro ordinamento un sistema unitario di regolazione delle procedure concorsuali. Tale sistema unitario prevede al suo interno un fitto sistema di norme di coordinamento tra le disposizioni ivi contenute e quelle c.d. speciali del nostro ordinamento. La novità più importante è rappresentata dall'introduzione, all'interno della disciplina concorsuale, di un'apposita tutela per i rapporti di lavoro pendenti al momento dell'apertura delle varie procedure. Alcune di queste, infatti, sono volte a regolare direttamente la posizione del lavoratore subordinato a fronte del coinvolgimento del proprio datore di lavoro in una procedura concorsuale, determinando, come nel caso dell'art. 189 CCII, quale sia lo “stato” del rapporto contrattuale tra il primo e gli Organi della procedura, le condizioni a cui le parti possano giungere a sciogliere o a mantenere intatto il contratto di lavoro, e quali siano le conseguenze di tali scelte, anche sul piano retributivo, contributivo ed indennitario. Nel tentativo di armonizzazione tra il diritto concorsuale e il diritto giuslavoristico, il Legislatore ha inserito alcune norme atte a determinare il trattamento e la graduazione dei diritti di credito del lavoratore sorti, a vario titolo, verso l'imprenditore in crisi o in stato di insolvenza, oppure verso gli Organi della procedura. Per esempio, si...

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